Roma,
6-7 marzo 2026

L’Azienda Intelligente: quando l’impresa smette di usare l’AI e diventa un’AI

Yuri Mariotti - IntelligentIA

Yuri Mariotti, divulgatore, formatore e fractional CAIO (Chief AI Officer), sarà tra gli speaker di IntelligentIA, il primo grande evento dedicato all’intelligenza del futuro, in programma il 6-7 marzo 2026 a Roma.

Oltre a lui, interverranno sul palco figure di primo piano provenienti dall’impresa, dalla ricerca e dai settori creativi, per confrontarsi sulle direzioni future dell’IA e sul ruolo centrale dell’intelligenza umana in questo cambiamento.

In attesa di ascoltarlo dal vivo durante l’evento, qui anticipa l’evoluzione dell’AI in azienda, da supporto operativo alla trasformazione dell’impresa intelligente.

Verso un nuovo paradigma nell’uso dell’intelligenza artificiale

Dall’arrivo della generative AI, le aziende l’hanno vista in due modi fondamentali e distinti. Da una parte uno strumento nelle mani delle persone per renderle più produttive. Dall’altra un pezzo di software linguistico da inserire nei flussi di automazione per allargarne gli orizzonti. Potentissimo e utilissimo, ormai è chiaro.

Ora però stiamo entrando in una nuova fase, quella degli Agenti, dove le AI vengono liberate dai workflow rigidi in cui le abbiamo forzate all’inizio, perché grazie al “ragionamento artificiale” si stanno dimostrando sempre più affidabili e capaci di scegliere in autonomia come eseguire un compito e con quali strumenti, perché hanno la capacità di gestire con semplicità sempre più dati.

Il prompting infatti sta passando dal task all’obiettivo, perché è l’AI a decidere come e cosa fare, trovando le informazioni che le servono in una nuvola di informazione ormai piatta e priva di gerarchia o struttura. Ma anche questo step, a chi osserva il settore, è chiaro da un po’ di tempo.

La vera domanda aperta è quale sarà la prossima fase. Perché se la scommessa sul futuro dell’AI si avvera, man mano che diventerà più intelligente sarà inevitabile darle accesso a sempre più dati e strumenti del business, fino a quando un’unica AI aziendale avrà accesso a tutto ciò a cui hanno accesso i dipendenti.

A quel punto il paradigma sarà cambiato. L’azienda non starà più usando l’AI. Sarà diventata un’AI. Un’Azienda Intelligente, seppur priva di autodeterminazione. Per questo rimarrà operata da noi esseri umani. Solo che invece di consultare tabelle, creare report e analizzare dati, parleremo direttamente con l’azienda. Le chiediamo qualcosa, lo sa. Le chiediamo di fare qualcosa, lo fa. Nei prossimi anni impareremo a collaborare con AI sempre più intelligenti, capaci e integrate, fino a quando parlare con l’azienda diventerà naturale come oggi lo è mandare una mail.

Yuri Mariotti

IntelligentIA è il primo grande evento dedicato all’IA in programma a Roma il 6-7 marzo 2026. Due giornate “full immersion” sull’intelligenza artificiale per capire come integrarla nei processi di business e come gestirla con intelligenza umana, per prendere decisioni migliori e generare valore reale per le organizzazioni, le aziende e le persone. 

Leggi altro...